Attuare i diritti dei passeggeri ferroviari con disabilità
BERNA – Si è svolta a Berna, in Svizzera, una riunione tra l’Unione internazionale delle ferrovie (UIC) e il Forum europeo delle persone con disabilità (EDF) sulla preparazione dell’entrata in vigore delle disposizioni specifiche nei confronti delle persone con disabilità del regolamento n.137/2007, sui diritti degli utenti delle ferrovie.Si è trattata dell’ultima di una serie di quattro riunioni. L’obiettivo del lavoro era di avviare una cooperazione richiesta dal regolamento tra gli operatori delle reti ferroviarie e le organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità allo scopo di assicurare la buona ed efficace applicazione del regolamento, entrato completamente in vigore il 3 dicembre scorso.
Il risultato più rilevante di questo lavoro è stata l’adozione di un insieme di norme relative alle regole di accesso minimo (consultabili ora sul sito www.railpassenger.info e che debbono essere utilizzate come elemento di base quando regole più vincolanti saranno messe in atto a livello nazionale), nella maniera fissata dall’articolo 19 del regolamento. Il successo di EDF è consistito nel garantire che nessuno si veda rifiutare l’imbarco a causa della propria disabilità, e che le stesse regole siano applicate a tutti i passeggeri, a meno che la struttura del treno o la stazione rendano l’accesso fisicamente impossibile.
L’UIC ha presentato una relazione sul suo nuovo strumento per le prenotazioni di assistenza per i viaggi internazionali, mentre il Forum si è assicurato che ai passeggeri sia fornita una conferma scritta alla domanda di assistenza poco tempo dopo la notifica della loro prenotazione.
Per EDF, rimangono in attesa ancora certe importanti questioni, come l’adozione di una norma sui punti indicati alla stazione di arrivo, che consentano alle persone disabili di chiedere l’assistenza nonché la garanzia di un’assistenza di qualità alle persone con disabilità. Il Forum si dedicherà alla redazione di una guida pratica sul regolamento relativo ai passeggeri ferroviari, che possa essere utile a livello nazionale, quello dal quale dipende la messa in atto delle normative europee.
Se desiderate approfondire, scrivete al CND, sede.legale@aism.it.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
