Audizione di Lásló Andor, commissario designato all’occupazione e affari sociali
BRUXELLES – L’uscita dalla crisi economica e finanziaria, la legislazione europea – in particolare la revisione della direttiva tempo di lavoro – l’invecchiamento della popolazione e la lotta contro la povertà e la discriminazione stati tra i soggetti principali affrontati dai deputati europei durante l’audizione del commissario ungherese Lásló Andor, designato all’occupazione e agli affari sociali.
“La crisi economica attuale è la più grave dalla Grande depressione e le persone maggiormente vulnerabili la subiscono in pieno. Io desidero evitare perdite ulteriori di posti di lavoro nell’Ue”, ha dichiarato Andor nella sua introduzione.
L’eurodeputato Csaba Ory (PPE/ungherese) ha interrogato il commissario designato sulla sua visione della strategia 2020 (la Strategia di Lisbona dopo il 2010) per la crescita e l’occupazione e sulla maniera di cooperare con il Parlamento europeo. “Noi dobbiamo collocare l’agenda di Lisbona sotto la luce della crisi, e io auspico che il Parlamento vi giochi un ruolo attivo. Dobbiamo insistere sull’orizzontalità della dimensione dell’occupazione in tutte le politiche dell’Unione”, ha risposto Lásló Andor.
“Abbiamo bisogno di una strategia chiara per l’occupazione. Quale è la sua definizione di flessicurezza?”, ha chiesto Sari Essaya (PPE, finlandese). “La flessicurezza è una combinazione di flessibilità e sicurezza, e noi necessitiamo di un approccio equilibrato tra queste due dimensioni per arrivare all’occupazione e alla protezione sociale”, sono state le parole del commissario designato. “E’ inaccettabile che i gruppi più vulnerabili siano quelli maggiormente toccati dalla crisi, e l’Ue può agire in materia di discriminazione”, ha dichiarato poi ad Adám Kósa (PPE, ungherese) a proposito della situazione delle persone con disabilità in Europa.
In risposta alle domande di Pascale Gruny (PPE, francese) e di Stephen Hughes (S&D, Regno Unito) sulle malattie professionali, e in particolare sulle turbe muscoloscheletriche, Andor si è impegnato a presentare una legislazione nel settore.
Rispondendo all’eurodeputata italiana Marta Bizotto (EFD) sugli aiuti alle famiglie, il commissario candidato ha sostenuto che la Commissione europea proporrà in primavera un libro verde sulle pensioni, nel quale sarà affrontata la problematica relativa alle persone che assistono un membro anziano della propria famiglia.
Danuta Jazlowiecka (PPE, polacca) ha chiesto al commissario come contava di ammodernare il Fondo sociale europeo, insistendo sulla necessità di avere una visione chiara. “Il Fondo sociale europeo è un pilastro della coesione sociale. E’ essenziale farlo funzionare in maniera autonoma senza separarlo dagli altri fondi di coesione”, ha risposto Lásló Andor.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
