La strategia 2020 crescita economica e occupazione all’attenzione dei ministri europei degli Affari sociali
LA GRANJA (Spagna) – La strategia proposta dall’attuale Presidenza spagnola dell’Unione europea – destinata a lottare contro la crisi economica e a incoraggiare la messa in atto di interventi coordinati allo scopo di garantire la ripresa e incamminarsi verso una crescita durevole e la creazione di occupazione – ha ricevuto il sostegno dei suoi partner europei e delle Istituzioni dell’Ue. I 27 ministri europei degli Affari sociali si sono riuniti per affrontare alcune delle proposte del programma di lavoro elaborato dal governo spagnolo per il primo semestre 2010, in particolare quelle riguardanti l’attuazione del Trattato di Lisbona e la lotta contro la crisi economica.
Al termine di questa prima riunione informale, alla quale hanno partecipato anche la vicepresidente della Commissione europea Margot Wallstrom e il direttore generale del Segretariato generale del Consiglio dell’Ue Jim Clos, il segretario di Stato spagnolo Diego Lopez Garrido si è mostrato soddisfatto del “sostegno esplicito e senza riserve agli obiettivi della Presidenza”. I suoi partner europei, infatti, hanno appoggiato, tra le altre cose, l’avvio dei negoziati con il Consiglio d’Europa per l’adesione dell’Ue alla Convenzione europea per i diritti dell’uomo e le libertà fondamentali; l’attivazione di tutti gli strumenti necessari all’attuazione della clausola di solidarietà del Trattato di Lisbona e a sostituire la strategia di Lisbona, che si conclude nel 2010, con una nuova strategia di crescita economica meno burocratica, pilotata a più alto livello politico e con obiettivi chiari e realistici.
In relazione alla nuova strategia per la ripresa economica e la creazione di occupazione, chiamata “Europa 2020”, Lopez Garrido ha sottolineato che nel corso della riunione sono stati presi i seguenti accordi: toccherà al Consiglio europeo orientarla e condurla, in stretta collaborazione con la Commissione e il Parlamento europeo, e con la Presidenza del Consiglio dell’Ue; la strategia dovrà fondarsi sul coordinamento delle politiche economiche europee; dovranno essere elaborati strumenti volti a stimolare gli Stati membri affinché essi raggiungano gli obiettivi proposti (la Commissione europea si occuperà della supervisione).
La Presidenza spagnola ha l’obiettivo di organizzare un dibattito approfondito, in modo che la nuova strategia possa essere approvata al Vertice di giugno.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
