SLA, interrogazione di Iva Zanicchi alla Commissione europea
BRUXELLES – L’eurodeputata Iva Zanicchi (PPE) ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea sulla SLA.
La sclerosi laterale amiotrofica, SLA o morbo di Gehrig dal nome del giocatore statunitense di baseball prima vittima accertata di questa patologia, è una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso. La SLA è una malattia rara, con un’incidenza di 1-3 casi ogni 100.000 individui l’anno, ma se si prende in esame il mondo del calcio tale incidenza è, statisticamente, quasi 24 volte superiore alla media.
Grazie a uno studio realizzato dal National Institute of Health di Washington sui campioni di DNA degli atleti colpiti da SLA, sono state individuate quattro concause determinanti per il possibile insorgere di tale patologia: ripetuti traumi agli arti e alla testa (secondo i dati statistici, i calciatori spesso sviluppano la forma bulbare di SLA, con danni al blocco facciale; i centrocampisti, che corrono molto e prendono più colpi nei contrasti, risultano i più colpiti mentre non si è ancora registrato alcun caso di SLA tra i portieri); il doping (secondo uno studio dell’Università di Milano, eccessivi livelli di androgeni nel sangue, come quelli ottenuti assumendo ormoni o anabolizzanti, provocherebbero la morte del neurone motorio); abuso di farmaci (gli antinfiammatori, spesso utilizzati dai calciatori ben oltre le normali esigenze terapeutiche, sono oggetto di numerose ricerche volte a dimostrare un legame con l’insorgere della SLA); il contatto con pesticidi e diserbanti dei campi (i recettori neurologici possono essere bersaglio di numerose sostanze ambientali quali, ad esempio, la formaldeide, un potentissimo battericida usato per curare il manto erboso dei campi di calcio).
Ricercatori dell’Università di Miami stanno valutando la possibilità di un nesso tra l’insorgenza della SLA e i cianobatteri (che prolificano laddove siano usate massicce dosi di fertilizzanti) presenti in alcuni terreni da gioco.
“Alla luce di quanto precede” , scrive l’europarlamentare, “intende la Commissione finanziare un’inchiesta medico-scientifica sulla SLA che, dato il continuo aumento dei casi, va considerata come una vera e propria patologia professionale del mondo del calcio? Intende la Commissione indagare sul ruolo di fertilizzanti, pesticidi e diserbanti come fattore scatenante della SLA, considerando anche che la categoria più colpita da tale patologia, con un’incidenza anche maggiore di quella registrata sui calciatori, è quella dei contadini/agricoltori anch’essi in contatto quotidiano con tali sostanze?”.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
