Mediatore europeo, per i cittadini strumento concreto che li avvicina alle Istituzioni Ue
STRASBURGO – Il Parlamento europeo riunito in sessione plenaria a Strasburgo ha riconfermato l’attuale Mediatore europeo, il greco P. Nikiforos Diamandouros, in carica dal 2003 e il cui mandato è rinnovato per i prossimi cinque anni.
“Con la conferma del Mediatore europeo in carica l’assemblea di Strasburgo premia l’esperienza di Diamandouros e rimette nelle mani dei cittadini uno strumento concreto in casi di cattiva amministrazione da parte di Istituzioni o organi dell’Unione europea”, ha dichiarato Erminia Mazzoni, presidente della Commissione Petizioni al Parlamento europeo.
Nel corso di una conferenza stampa, l’eurodeputata del PPE, alla presenza del neo-riconfermato Diamandouros, ha illustrato la procedura che ha portato al voto dell’assemblea di Strasburgo e ha ricordato come questo iter abbia suscitato un positivo interesse sulle tematiche della difesa dei diritti dei cittadini.
“Faccio i miei migliori auguri a P. Nikiforos a cui il Parlamento ha ribadito la fiducia nella speranza che continui la proficua collaborazione con la Commissione che presiedo. I due organismi devono proseguire sulla strada tracciata nell’interesse dei cittadini”, ha precisato Erminia Mazzoni. “L’elezione è il risultato dell’impegno di questo Parlamento e ci ricorda che il ruolo del Mediatore europeo è fondamentale nel rafforzare la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni europee. Uno strumento efficace per risolvere le controversie e attraverso la sua azione promuovere una migliore amministrazione”, ha continuato l’europarlamentare. “Auspico infine che la stessa collaborazione che esiste tra la Commissione Petizioni e il Mediatore europeo anche attraverso la Rete di tutela dei cittadini europei, possa realizzarsi nello stesso modo anche con la Commissione europea”.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
