Cruciale un regolamento europeo sui passeggeri di autobus e pullman
BRUXELLES – Il Consiglio dei Ministri europei sui trasporti terrestri ha discusso la proposta sui diritti dei passeggeri che utilizzano gli autobus e i pullman in prospettiva di un accordo politico in prima lettura. L’accessibilità dei trasporti è una condizione essenziale all’attuazione della libera circolazione transfrontaliera per i residenti europei con disabilità. Due nuovi incidenti sottolineano come questo regolamento sia veramente cruciale per le persone disabili.
E’ il caso di Kate Willis, 65 anni, cittadina britannica a mobilità ridotta, che ha abbandonato il sistema di trasporto pubblico locale poiché, l’ultima volta che lo ha utilizzato, nel salire sul mezzo l’autista non le ha dato il tempo di raggiungere un posto. Quando è partito lei ha perso l’equilibrio ed è finita in malo modo sul fondo del bus.
Per garantire il pieno accesso ai trasporti urbani, è fondamentale sensibilizzare il personale nei confronti delle persone con disabilità. Fatto obbligatorio per i tragitti internazionali ma ancora poco attuato a livello di trasporti locali e regionali.
Un altro caso: Staffan Jonsson, un bambino svedese di sette anni con una disabilità grave che gli impedisce di parlare, si è trovato bloccato su di un autobus urbano per cinque ore. L’autista ha fatto una pausa e non ha visto che il ragazzo era rimasto solo nel bus. Una formazione e sensibilizzazione degli autisti nei confronti delle persone con disabilità permetterebbe loro di beneficiare di un tragitto locale sicuro.
Purtroppo, la maggior parte degli Stati membri ha espresso il proprio sostegno a una riduzione della portata del regolamento per i servizi su lunga distanza. I servizi regionali e locali non saranno sottoposti al regolamento. EDF si è fortemente opposto a questa limitazione, e ha chiesto che disposizioni essenziali per le persone con disabilità, come l’accessibilità delle informazioni, l’aiuto di personale qualificato, siano obbligatorie per tutti i servizi. Se i servizi locali e regionali non saranno sottoposti al regolamento, vi sarà un valore praticamente limitato per i passeggeri con disabilità poiché gli autobus a lunga percorrenza di rado sono totalmente accessibili. La proposta sarà ora discussa in seconda lettura al Parlamento europeo.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
