La Bulgaria applichi le regole Ue sulle radiofrequenze per gli ausili alle persone con disabilità
BRUXELLES – La Commissione europea ha avviato un procedimento giudiziario nei confronti della Bulgaria e la invita a garantire l’attuazione delle esigenze tecniche per i supporti all’ascolto, gli allarmi di portata sociale e i pulsanti di chiamata d’urgenza a domicilio, destinati alle persone anziane e con disabilità. La Bulgaria, infatti, non applica la regolamentazione dell’Ue secondo la quale la banda di frequenze di 169 MHz deve essere messa a disposizione di applicazioni di utilità sociale e di servizi elettronici come i dispositivi di localizzazione e i radiomessaggi. La normativa europea mira ad armonizzare l’utilizzazione di questa banda di frequenze in seno all’Unione allo scopo di facilitare lo sviluppo e l’adozione di tali applicazioni. La Bulgaria avrebbe dovuto conformarsi alla decisione della Commissione relativa alla suddetta banda di frequenze entro il primo gennaio 2007 e ad un aggiornamento della normativa prima del 31 ottobre 2008.
“La decisione della Commissione europea facilita l’utilizzazione della banda di frequenze di 169MHz per applicazioni come gli allarmi sociali, gli aiuti all’udito, i sistemi di rilevamento e i dispositivi di localizzazione” , ha dichiarato Viviane Reding, commissario responsabile delle Telecomunicazioni. “Abbiamo lasciato tempo sufficiente alla Bulgaria per risolvere eventuali problemi e assicurarsi che la banda di frequenze di 169 MHz fosse disponibile sul territorio bulgaro. Purtroppo, malgrado i contatti intensi con la Commissione, le autorità bulgare non hanno adottato misure adeguate nel piano nazionale delle frequenze. Si tratta di una violazione della legislazione Ue, che va contro le esigenze della popolazione bulgara”.
Il piano di frequenze in vigore in Bulgaria, modificato nel 2006, attribuisce alla banda di frequenze 169,4-169,8125 MHz i servizi radio che si limitano al settore della difesa e della sicurezza nazionale. Secondo il regolamento dell’Ue, l’utilizzazione di tale banda può essere estesa.
Nell’insieme dell’Unione la banda di 169MHz è utilizzata principalmente per i supporti all’udito. La Bulgaria non ha ancora tenuto conto delle disposizioni europee nella sua legislazione sulla gestione delle frequenze. Infatti, nonostante le autorità preposte abbiano affermato la propria intenzione di conformarvisi, a oggi non vi sono stati risultati in tal senso.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
