Commissione Barroso II: la dignità umana sia alla base della sua azione
STRASBURGO – “Il mio convinto voto favorevole vuole aggiungere un vigore più grande alle parole pronunciate dal presidente Barroso che hanno annunciato la costruzione, nei prossimi cinque anni, di una Europa più unita e più forte. Egli ha cominciato il suo intervento ricordando i valori che stanno a fondamento dell’unità europea: in primo luogo la dignità umana. Sono entusiasticamente d’accordo: il problema è che la parola dignità è divenuta equivoca perchè serve, talora, non a garantire la vita e l’uguaglianza degli uomini ma a imporre discriminazioni a danno dei più deboli e a giustificare la morte”. E’ quanto ha dichiarato Carlo Casini, presidente della delegazione dell’UDC al Parlamento europeo commentando l’intervento di José Manuel Barroso davanti all’assemblea di Strasburgo.
“Auspico perciò che nel prossimo quinquennio la Commissione europea operi affinché alla parola dignità sia restituito il suo univoco e vero significato”, ha continuato Casini illustrando le ragioni del voto favorevole a Barroso suo e della delegazione dell’UDC al Parlamento europeo.
“Ed è simbolicamente importante che il 15 dicembre scorso, nel pieno dei lavori per costruire la nuova Commissione, cinquecentomila cittadini europei di 17 Paesi, abbiano chiesto alle nostre Istituzioni con una petizione collettiva di interpretare e attuare in ogni decisione la Carta dei diritti fondamentali sul presupposto della uguale dignità di ogni essere umano”, ha concluso l’eurodeputato.
Con 488 voti favorevoli, 137 contrari e 72 astensioni, il Parlamento ha eletto la nuova Commissione europea che resterà in carica fino al 31 ottobre 2014 sotto la guida, per la seconda volta, di José Manuel Barroso. I leader dei gruppi PPE, S&D e l’ALDE avevano annunciato il loro sostegno al nuovo Esecutivo, mentre i Verdi/ALE, la GUE/NGL e l’EFD avevano anticipato il loro voto contrario, e l’ECR aveva anticipato l’astensione. La Commissione Barroso I, approvata nel novembre 2004, aveva ottenuto 449 voti favorevoli, 149 contrari e 82 astensioni.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
