Per AGE positivo l’impegno di Presidenza spagnola e Commissione contro povertà ed esclusione sociale

MADRID – In occasione del lancio dell’Anno europeo contro la povertà e l’esclusione sociale 2010, il primo ministro spagnolo José Luis Zapatero, che presiede l’Unione europea, e José Manuel Barroso, presidente della Commissione, hanno ricordato con forza la problematica legata alla povertà  delle persone anziane. AGE, la Piattaforma europea degli anziani, si ritiene soddisfatta dei maggiori impegni presi, e auspica che essi saranno tenuti in considerazione nella strategia finale Ue 2020 nonché tradotti in proposte di azioni concrete per la lotta contro la povertà e l’esclusione sociale a livello nazionale ed europeo durante e oltre l’Anno 2010.

Barroso ha chiesto la riduzione del tasso di povertà entro il 2020, “in particolare per coloro che vi sono più esposti, come i bambini e gli anziani, e i cui livelli attuali sono intollerabili”.

Dopo aver riconosciuto che la povertà e l’esclusione sociale minacciano diversi gruppi della popolazione in maniera diseguale, Zapatero ha annunciato che “la Presidenza spagnola desidera prestare un’attenzione particolare ai gruppi che rappresentano i maggiori rischi di esclusione, come le persone anziane, le persone con disabilità e i disoccupati”, facendo anche riferimento alle donne.

Nel parlare degli strumenti a disposizione per la lotta contro la povertà, il presidente Barroso ha messo l’accento sulla crescita economica e la creazione di occupazione, ricordando il ruolo – tra i dispositivi del Trattato di Lisbona – che gioca la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea allo scopo di migliorare la coesione sociale. Il Primo Ministro spagnolo, da parte sua, ha previsto un pilastro sociale forte in seno alla Strategia Ue 2020.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto