Nuova Commissione europea, i commissari nel sociale ai nastri di partenza

BRUXELLES – La nuova Commissione europea è entrata in funzione il 10 febbraio scorso, quando il Parlamento europeo le ha detto sì con uno schiacciante risultato di 488 voti a favore, 137 contrari e 72 astensioni.

Nel nuovo team di José Manuel Barroso, Viviane Reding (lussemburghese) è stata eletta commissario per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza, nonché vicepresidente della Commissione. Il suo portafoglio include la parità tra uomo e donna e le azioni contro la discriminazione, anche delle persone con disabilità.
Sono controllati dal commissario Reding  anche l’Agenzia europea per i diritti fondamentali (FRA), l’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (EIGE), l’Unità di cooperazione giudiziaria dell’Unione europea (EUROJUST), DG Communication (COMM) e l’Ufficio delle pubblicazioni (OP).

László Andor (ungherese) è membro della Commissione responsabile per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione. Le sue funzioni ricomprendono le politiche comunitarie nei settori seguenti: occupazione; inclusione e protezione sociale; libera circolazione dei lavoratori, coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, legislazione del lavoro, salute e sicurezza sul lavoro; dialogo sociale; Fondo sociale europeo, Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione; programma PROGRESS.

Per ulteriori dettagli è possibile visitare il sito ec.europa.eu


Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto