Premi europei a progetti educativi a sostegno dell’inclusione sociale

BARCELLONA – Sei progetti educativi finanziati dall’UE e volti a promuovere l’inclusione sociale sono stati proclamati vincitori dell’edizione 2010 del Premio europeo per l’apprendimento permanente. I progetti vincenti provengono dall’Italia, dalla Lituania, dal Lussemburgo, dai Paesi Bassi, dalla Norvegia e dal Regno Unito e coinvolgono partner di molti altri paesi europei.

Il programma UE di apprendimento permanente sostiene progetti transnazionali nel campo dell’istruzione e della formazione che agiscono effettivamente al livello più vicino ai cittadini. Mi congratulo con i sei progetti vincenti: i loro organizzatori possono essere particolarmente fieri del contributo recato a quest’Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale” , ha dichiarato Androulla Vassiliou, commissario responsabile per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù.

I progetti sono stati “esempi eccellenti di ciò che si può raggiungere lavorando assieme travalicando le frontiere al fine di promuovere l’apprendimento per tutti, indipendentemente dall’età o dalla condizione sociale“, ha aggiunto il Commissario.

I premi sono andati a progetti nell’ambito dell’istruzione scolastica (finanziati dal programma UE “Comenius”), dell’istruzione superiore (programma “Erasmus”), dell’istruzione degli adulti (programma “Grundtvig”) e della formazione professionale (“Leonardo da Vinci”), nonché nell’ambito delle “Lingue” e delle “Tecnologie dell’informazione e della Comunicazione”.

I premi europei per l’apprendimento permanente sono stati annunciati in una conferenza svoltasi a Barcellona sul futuro dei principali programmi UE in materia di istruzione e formazione nella prospettiva dopo il 2013. La conferenza esamina il modo migliore per sviluppare il sostegno dell’UE agli scambi transfrontalieri di studenti e insegnanti nonché ai partenariati transnazionali tra le istituzioni d’istruzione e di formazione oltre a contemplare le modalità per una semplificazione del programma UE sull’apprendimento permanente.

Per saperne di più navigate su ec.europa.eu/education/pub/pdf/llp/llp10_en.pdf
ec.europa.eu/llp

I progetti vincenti sono:

Comenius (istruzione scolastica): Learning Migration network, Università di Stavanger, NORVEGIA

Erasmus (istruzione superiore): ATHENA II – Advanced Thematic Network of Women’s Studies in Europe, Università di Utrecht, PAESI BASSI. Questa rete di rappresentanti del mondo accademico, operatori professionali e organizzazioni della società civile, si occupa di diritti delle donne, parità di genere e diversità. Essa coinvolge più di 100 istituzioni partner e, con i suoi seminari, conferenze e pubblicazioni, intende attingere alle esperienze di gruppi che di norma non interagiscono con il mondo accademico.

Grundtvig (istruzione degli adulti): Sing, smooth and smile, Ansamblis “Senoji muzika” (Associazione “Vecchia musica”), LITUANIA. Il progetto Grundtvig “Sing, smooth and smile” ha sostenuto famiglie e comunità emarginate, giovani madri e future madri, anziani e disabili. Il progetto ha usato la musica etnica quale strumento di terapia e di apprendimento nel contesto dell’assistenza nella collettività.

Leonardo da Vinci (istruzione e formazione professionale): Made in Jail!,  Défi -job asbl, LUSSEMBURGO. Il progetto Leonardo da Vinci “Made in Jail!” ha creato un negozio elettronico per promuovere le capacità imprenditoriali tra i carcerati, nel contempo ispirando loro speranza e motivazione. I carcerati che stavano per purgare la loro condanna sono stati incoraggiati a produrre e a vendere prodotti artigianali con l’etichetta “Made in Jail” (fatto in carcere).

Lingue: The Language Cafè, Università di Southampton, REGNO UNITO. Il progetto Language Cafè offre un approccio innovativo all’apprendimento delle lingue in un contesto rilassato per persone di tutte le età e di tutti i contesti sociali. In otto paesi europei vi sono 29 caffè di questo tipo. Altri ancora sono stati aperti di recente e hanno ampliato il loro campo di attività in modo da offrire un aiuto specializzato a immigranti e alle persone che usano il linguaggio dei segni.

Tecnologia dell’informazione e comunicazione (TIC): Grandparents & Grandchildren, Ente ACLI Istruzione Professionale – Friuli Venezia Giulia (EnAIPFVG), ITALIA. Il progetto TIC & Grandchildren” va oltre il consueto modello di apprendimento poiché nel suo ambito sono gli adulti a imparare dai bambini. Giovani volontari hanno offerto agli anziani l’opportunità di acquisire abilità  informatiche in un contesto amichevole. Il dialogo tra le generazioni è stato utile anche per i giovani che hanno così potuto sviluppare le loro capacità di comunicazione.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto