Designata ogni anno la “capitale europea dell’accessibilità”
SARAGOZZA (Spagna) – La Commissione europea, su iniziativa della Presidenza spagnola dell’UE, si appresta a lanciare un progetto “per la promozione dell’accessibilità nelle città”, secondo quanto dichiarato dal ministro spagnolo della Salute e della politica sociale Trinidad Jiménez. Il Ministro ha indicato che questo progetto disporrà di un sistema di valutazione “simile a quello utilizzato per valutare la qualità” delle spiagge, e permetterà a “ciascun comune di ricevere un voto in base al suo grado di accessibilità” in maniera tale che la città che avrà ottenuto il punteggio più alto “sarà dichiarata citta europea dell’accessibilità”.
Secondo il sistema di selezione adottato, ogni Paese potrà presentare fino a tre città candidate, il cui livello di accessibilità sarà quantificato sulla base di quattro criteri: lo spazio degli edifici e le aree pubbliche; i trasporti e le infrastrutture; l’informazione e le comunicazioni (comprese le nuove tecnologie); i servizi aperti al pubblico.
Il primo riconoscimento sarà attribuito nel dicembre 2010, ha precisato il commissario incaricato della Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza, Viviane Reding, in occasione della Giornata europea delle persone con disabilità, quando si terrà a Bruxelles una conferenza “nella quale sarà svelata la lista delle città che rappresentano un modello da seguire per tutte le altre”.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
