Soddisfazione per l’adesione dell’Unione alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo
STRASBURGO – Andrew Duff (ADLE, britannico) ha manifestato la propria soddisfazione sul voto al Parlamento europeo riunito in seduta plenaria, con il quale l’Assemblea ha approvato la decisione di negoziare l’adesione dell’Unione europea alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
“ Si tratta di un evento atteso da tanto tempo”, ha sottolineato Duff, cordinatore del gruppo dei Liberali in seno alla Commissione parlamentare degli affari costituzionali ed ex membro della Convenzione che ha redato la Carta dei diritti fondamentali dell’UE. “L’adesione alla Convenzione del Consiglio d’Europa è la conseguenza logica della lettera e dello spirito del trattato di Lisbona, volto a rendere giuridicamente obbligatoria la Carta dei diritti fondamentali. Ciò doterà l’UE di un quadro giuridico coerente, allineato alla Corte europea di giustizia di Lussemburgo, la quale avrà un diritto di sguardo dall’esterno sulla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, di nuovi poteri per sviluppare la giurisprudenza più completa del mondo in materia di diritti umani”.
“ I cittadini europei beneficeranno più facilmente e in maniera uniforme di una protezione dei loro diritti in tutto il territorio dell’Unione. L’adesione alla Convenzione rappresenta un compromesso storico tra l’intergovernalismo, che caratterizza il Consiglio d’Europa, e il metodo più federale dell’Unione europea”, ha concluso l’eurodeputato.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
