Cancian: più diritti per i passeggeri di autobus garantendo assistenza alle persone con disabilità

BRUXELLES – “Con il suo voto il Parlamento europeo prende una chiara posizione in materia di diritti dei passeggeri degli autobus. L’obiettivo su cui ho lavorato come relatore di questo rapporto è quello di un avvicinamento, in caso di disagi e ritardi, a quegli standard già riconosciuti per chi viaggia con altri mezzi come treni e aerei”. Lo ha dichiarato Antonio Cancian (PPE/PdL) a margine del voto quasi all’unanimità (solo quattro astensioni) della Commissione trasporti del Parlamento europeo sul Regolamento sui diritti dei passeggeri degli autobus.

“Ho agito cercando di spingere anche il Consiglio su posizioni più favorevoli ai diritti dei passeggeri, definendo un chiaro quadro normativo, su temi fondamentali come le compensazioni da riconoscere ai passeggeri in caso di danni alle persone o ai bagagli, o di cancellazioni e ritardi e soprattutto sulla tutela dei diritti dei passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta, che devono poter ricevere un’assistenza adeguata; e dell’ambito di applicazione della direttiva che deve poter agire anche sui servizi regionali e locali”, ha illustrato Cancian.

Come ha chiarito l’eurodeputato, “è fondamentale che venga riconosciuto il principio di tutela per chi viaggia anche in questa categoria di trasporto e venga definito un quadro normativo il più completo possibile fornendo ai viaggiatori gli strumenti adeguati, anche in termini di tempestività ed efficacia per la protezione dei propri diritti”.

“Il mio lavoro si è concentrato però anche sulla ricerca di un equilibrio sui giusti diritti dei passeggeri che usufruiscono del servizio di autobus, senza dimenticare che più dell’80% delle aziende che operano in questo settore sono piccole e medie imprese di dimensioni limitate. La stragrande maggioranza sono piccole realtà che, contrariamente alle altre grandi compagnie di trasporto, non hanno importanti mezzi a loro disposizione e stanno facendo fronte alla crisi economica presente – ha continuato Antonio Cancian – e il testo votato esprime il miglior compromesso possibile tra le garanzie di livello europeo per i passeggeri e un’equilibrata assunzione di responsabilità da parte delle aziende che forniscono il servizio”.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto