Sfida demografica, necessario un patto tra le generazioni

BRUXELLES – I bassi tassi di natalità degli Stati membri e l’aumento delle generazioni più anziane rappresentano un serio problema per il futuro dell’UE, facendo della giustizia tra generazioni una delle sfide sociopolitiche prioritarie.

A tal proposito, si è discusso al Parlamento europeo un progetto di relazione sulla centralità del tema per le future politiche dell’Unione. Le priorità espresse dai vari gruppi politici convergono verso politiche che promuovano la natalità, l’invecchiamento attivo, l’integrazione degli immigrati, il contenimento degli squilibri demografici sulle politiche sociali e un’adeguata politica di assistenza.

“Per garantire la solidarietà, la giustizia sociale e la stabilità dei sistemi di previdenza”, ha dichiarato l’eurodeputato Raffaele Baldassarre (PPE/PdL), “bisogna fare in modo che il numero dei beneficiari delle prestazioni rimanga nettamente inferiore al numero di coloro che vi contribuiscono. In altre parole: è necessario un patto tra generazioni”.

“In tal senso, nonostante la competenza in questo ambito sia nelle mani degli Stati membri”, ha ribadito l’eurodeputato salentino “non bisogna perdere di vista l’enorme valore aggiunto di un dialogo a livello europeo”.

Secondo Baldassarre “l’esclusione dal mercato del lavoro viola la dignità umana. Di conseguenza, non solo bisogna procedere con misure che garantiscano la formazione e l’ingresso nel mondo del lavoro dei più giovani, ma che valorizzino anche l’enorme potenziale delle generazioni più anziane”.

Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto