Piattaforma di scambio della Carta della diversità a livello europeo
MADRID – I membri della piattaforma di scambio della “Carta delle diversità” si sono incontrati a Madrid, in Spagna, per il loro secondo meeting. La piattaforma è stata creata attraverso un progetto lanciato dalla Commissione europea per sostenere le iniziative volontarie di promozione della gestione della diversità sul posto di lavoro. I membri della piattaforma rappresentano le Carte della diversità nazionali che sono state create indipendentemente in Francia, nella regione di Bruxelles Capitale, in Germania, Spagna e Italia. E’ stata altresì anticipata la possibilità di una Carta svedese entro il prossimo mese di dicembre.
Le Carte della diversità sono emerse organicamente in Europa, come modo per coinvolgere le società private e le organizzazioni nelle iniziative volontarie a favore della diversità. Sono costituite da brevi documenti che elencano gli impegni chiave per creare e accogliere una forza lavoro diversificata e possono essere sottoscritte da società e istituzioni di qualsiasi entità. Rappresentano, pertanto, un segnale dell’impegno di tali organizzazioni verso i principi fondamentali della parità e del rispetto del diritto d’inclusione di tutte le persone nell’ambiente lavorativo, a prescindere dal sesso, età, capacità, origini etniche, religione od orientamento sessuale.
Finora oltre 5000 società in tutta Europa hanno firmato tali carte della diversità nazionali, incluse L’Oréal, EDF, Daimler Chrysler, Deutsche Bank e Telefonica. Esse aiutano le società a sviluppare le loro attuali politiche sulla diversità nonché rappresentano un ottimo punto di inizio per coloro che desiderano intraprendere il loro “viaggio verso la diversità”.
Lo scopo dello scambio a livello UE è costruire buone pratiche tra i rappresentanti delle Carte e incoraggiare ulteriori iniziative. Il progetto ha pertanto creato tre gruppi di lavoro per sviluppare documenti e strumenti a sostegno degli altri paesi che vorrebbero creare carte nazionali. A Madrid sono state forniti aggiornamenti sui progressi dei gruppi di lavoro, nonché aggiornamenti sulle altre due attività del progetto: uno studio di fattibilità per un premio europeo per la diversità sul posto di lavoro e uno studio di fattibilità sullo sviluppo di un sistema di monitoraggio della diversità insieme e a favore delle imprese.
Dall’inviato CND in Europa, Maria Cristina Coccoluto
